Chiellini: «Juve, serve una scintilla per ripartire» Feb 10, 2010
Il difensore bianconero: «Ora dobbiamo solo lavorare e dare 110%. Zaccheroni ha portato entusiasmo, nuovi allenamenti e un nuovo modo di giocare. Dobbiamo solo riuscire a mettere in pratica i suoi dettami»
TORINO, 10 febbraio - Giorgio Chiellini ci ha sempre messo la faccia. Anche dopo le sconfitte più pesanti era lì davanti alle telecamere, a cercare di spiegare i motivi della stagione disastrosa della Juventus. Ora, in una intervista a Juventus Channel, racconta i cambiamenti avvenuti con Zac. Prima di tutto ora bisogna lavorare sodo: «Perché siamo in questa situazione? Ci sono tanti fattori e non è facile trovare la soluzione. L’avessimo capito, ora non saremmo a questo punto. Per uscirne dobbiamo continuare a lavorare, dando il 110% come stiamo facendo adesso, e aspettare la giusta scintilla che riaccenda l’entusiasmo».
LE NOVITA’ DI ZAC - La novità, che riguarda molto da vicino Chiellini, è la difesa a tre, marchio di fabbrica di Zac: «Il mister ha portato nuovo entusiasmo, nuovi allenamenti e un nuovo modo di giocare. Dobbiamo solo riuscire a mettere in pratica i suoi dettami. Nelle sue prime partite contro Lazio e Livorno non fatto offerto grandi prestazioni, ma con un po’ più di fortuna avremmo potuto ottenere due vittorie. E con quattro punti in più ora ci troveremmo in un’altra situazione di classifica. Sappiamo di dover migliorare, soprattutto cercare di essere più compatti perché nelle ultime gare siamo stati troppo lunghi».
GENOA E AJAX - Genoa in campionato e Ajax in Europa League: la Juve proverà a cambiare la sua stagione fin da subito: «All’andata contro il Genoa abbiamo fatto una grande prestazione, forse la migliore dopo quella con la Sampdoria. Non abbiamo ottenuto i tre punti solo per gli episodi. L’Europa League è diventato un obiettivo importante per noi e sarà interessante affrontare squadre con una mentalità e un modo di giocare diversi dai nostri».