Ferrara cambia la Juventus e non perdona nessuno Nov 28, 2009
La Juventus volta pagina e quando si leggerà la storia di questa stagione si parlerà, molto probabilmente, di un prima e di un dopo Bordeaux. La sconfitta in Aquitania ha segnato un profondo cambiamento nell’atteggiamento della società e di Ferrara, che ora non guarderà più in faccia a nessuno. Il concetto è che sono tutti sotto esame e chi sbaglia pagherà. Il nome, la storia, l’ingaggio, il prezzo del cartellino: tutto azzerato se non si è in forma, se non ci si impegna abbastanza, se non si è abbastanza concentrati quando si scende in campo. Ferrara è anche pronto a scommettere su un Primavera se non è del tutto convinto di un titolare. Esempio? Domani, se Amauri non dovesse farcela, il tecnico juventino accarezza l’idea di schierare dal primo minuto Ciro Immobile, bomber della Primavera, che ha già spedito in campo nel finale di gara contro l’Atalanta e contro il Bordeaux. E Amauri, effettivamente, potrebbe non farcela.
ESAMI OK - Ieri il brasiliano non si è allenato per il mal di schiena, dolorosa eredità della partita di mercoledì con il Bordeaux. Amauri si è sottoposto agli esami del caso che hanno escluso problemi gravi, ma per precauzione si è preferito non farlo lavorare. Oggi ci sarà un vertice con Ferrara, lo stesso Amauri e il medico sociale Bartolomeo Goitre, nel quale quale verrà discussa l’opportunità di convocare o meno il brasiliano per la trasferta. Una volta convocato, la decisione finale sarebbe rinviata a domani mattina in base alle sensazioni del bomber stesso.